Sumup Vs Nexi a confronto. Quale scegliere?

Sumup e Nexi sono due soluzioni di pagamento POS mobile pensate per piccole realtà imprenditoriali e liberi professionisti, tra le più diffuse sul mercato. Nelle prossime righe, quindi, faremo un confronto, analizzandone le caratteristiche principali, le funzionalità, i benefici e i possibili svantaggi.

Sumup
  • Canone mensile: Assente
  • Vincoli contrattuali: Assenti
  • Accrediti: Su qualsiasi conto
  • Negozio online: Si
  • Fatturazione elettronica: Si
  • Carte accettate: PagoBancomat, MasterCard, Visa, American Express, Union Pay, Diners e JCB
  • Prezzo: 39,90 €
  • Commissioni: 1,95%
Nexi
  • Canone mensile: Assente
  • Vincoli contrattuali: Assenti
  • Accrediti: Su qualsiasi conto
  • Negozio online: No
  • Fatturazione elettronica: No
  • Carte accettate: Tutte ad eccezione di American Express che richiede un contratto a parte
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: A seconda del circuito, dall'1,89% al 2,39%

Sumup cos’è?

  • Canone mensile. Assente.
  • Vincoli contrattuali. Assenti.
  • Accrediti. Su qualsiasi conto.
  • Negozio online. Si.
  • Fatturazione elettronica. Si.
  • Carte accettate. PagoBancomat, MasterCard, Visa, American Express, Union Pay, Diners e JCB.
  • Prezzo. La versione mobile ha un costo di 39,99 euro.
  • Commissioni. 1,95%.

SumUp è un sistema che consente di ricevere pagamenti elettronici attraverso carta di debito, credito e prepagata. Dal momento del suo lancio nel 2011, SumUp ha di fatto rivoluzionato il sistema dei pagamenti in negozio, permettendo a moltissimi esercenti la ricezione di pagamenti digitali in maniera rapida e agile. Basti pensare che il terminale è stato scelto da più di 3 milioni di attività in tutto il mondo. La società offre in dotazione ai suoi clienti un dispositivo portatile da collegarsi al cellulare, con un design accattivante e dimensioni oggettivamente contenute rispetto ai soliti POS.

Il terminale accetta carte Visa, MasterCard, V PAY, Maestro, Discover, American Express e altri ancora. In aggiunta, accetta anche i pagamenti NFC attraverso Google Pay e Apple Pay. SumUp può essere utilizzato praticamente, quindi non solamente in negozio,caratteristica che lo rende un dispositivo idoneo anche per i liberi professionisti che hanno l’esigenza di accettare pagamenti in mobilità, oppure per le consegne a domicilio. Ovviamente anche le piccole imprese possono trovare in SumUp la soluzione perfetta per le loro necessità di pagamento.

L’app di SumUp consente la ricezione di pagamenti digitali anche all’estero, e questo può tornare estremamente utile in casi di showroom o fiere fuori dai confini italiani, tra l’altro senza costi aggiuntivi. In aggiunta, la società ha recentemente immesso sul mercato anche un conto corrente aziendale gratuito. La procedura e l’attivazione avvengono direttamente online. Nel giro di pochi minuti dopo l’apertura del conto, infatti, si riceve un codice IBAN italiano con cui sarà possibile effettuare pagamenti e ricaricare il conto. Dopo qualche giorno, invece, si riceverà la carta Mastercard, anch’essa totalmente gratuita.

In aggiunta, la carta può essere a sua volta collegata ad Apple Pay o Google Pay. In questo modo è possibile pagarerapidamente e comodamente. Il lettore di carte SumUp si collega sfruttando la connettività Bluetooth degli smartphone Android o iOS, che in questo modo condivideranno la propria connessione internet, requisito imprescindibile per accettare un pagamento mobile. SumUp, infine, consente anche agli esercenti di registrare i pagamenti in contanti a fine giornata, così da semplificare la contabilità e ottenere un resoconto puntuale degli incassi.

 A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

Nexi cos’è?

  • Canone mensile. Assente.
  • Vincoli contrattuali. Assenti.
  • Accrediti. Su qualsiasi conto.
  • Negozio online. No.
  • Fatturazione elettronica. No.
  • Carte accettate. Tutte ad eccezione di American Express che richiede un contratto a parte.
  • Prezzo. 29 euro.
  • Commissioni. A seconda del circuito, dall’1,89% al 2,39%.

Nexi è il più grande operatore del nostro Paese nel comparto delle transazioni elettroniche. La società offre servizi destinati alle aziende e ai privati e propone diverse tipologie di terminali, alcuni in particolare adatti alle piccole imprese. I pos mobili sono dispositivi che si presentano con una tastiera fisica e un un display con dimensioni ridotte. Si tratta di un lettore di carte davvero molto leggero e compatto, ma al pari di SumUp non autonomo, perché per funzionare deve essere collegato necessariamente via Bluetooth ad uno smartphone per sfruttare la connessione internet.

Si potranno ricevere i pagamenti semplicemente digitando l’importo nell’app Mobile POS Nexi, che dovrà preventivamente essere installata nello smartphone, e successivamente avvicinando la carta di credito, di debito o prepagata, al lettore in modalità contactless, oppure inserendola nell’apposita fessura. L’app di pagamento è disponibile sia per i terminali Android che per quelli iOS nei rispettivi store, Google Play e App Store. Tra i punti a favore di Nexi troviamo sicuramente il piano tariffario, in quanto non prevede alcun canone mensile ma solamente l’acquisto del dispositivo al prezzo di 29 €.

Per quanto riguarda invece le tariffe sulle transazioni, sono pari all’1,89% sulle carte PagoBancomat, MasterCard e Visa. Sulle carte estere, invece, come UnionPay e JCB, il costo sale al 2,14%. American Express, infine, non è accettato tra i circuiti di pagamento. La società, oltre al terminale mobile offre altri prodotti più evoluti, dotati ad esempio di stampante termica per la stampa delle ricevute di pagamento, oppure smartPOS che assomigliano in tutto e per tutto a dei tradizionali smartphone, e che per questo motivo possono lavorare in maniera totalmente autonoma senza il supporto di un’altra connessione esterna.

Il piano tariffario rimane immutato indipendentemente dal dispositivo scelto, mentre il costo del terminale varia a seconda della configurazione. Chiaramente il POS mobile è pensato per i liberi professionisti e per le piccole realtà che sporadicamente si trovano ad accettare pagamenti con carta di credito. I terminali più evoluti, invece, sono pensati per quelle attività con esigenze più complesse, e che per questo motivo si ritrovano ad avere a che fare con una vera e propria cassa e una gestione avanzata del magazzino e delle scorte.

 A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

Quale scegliere?

Sumup e Nexi sono due terminali POS che hanno molto in comune, a partire dal fatto che non presentano alcun vincolo contrattuale o canone mensile, e per questo motivo si rivolgono a un pubblico simile. Nexi si rivela leggermente più economico sul prezzo d’acquisto ma più caro sulle commissioni. Al contrario SumUp ha prezzi più alti, soprattutto per i dispositivi più evoluti, ma commissioni leggermente inferiori e funzionalità avanzate, come la gestione del negozio o della fatturazione elettronica.

Sumup
  • Canone mensile: Assente
  • Vincoli contrattuali: Assenti
  • Accrediti: Su qualsiasi conto
  • Negozio online: Si
  • Fatturazione elettronica: Si
  • Carte accettate: PagoBancomat, MasterCard, Visa, American Express, Union Pay, Diners e JCB
  • Prezzo: 39,90 €
  • Commissioni: 1,95%
Nexi
  • Canone mensile: Assente
  • Vincoli contrattuali: Assenti
  • Accrediti: Su qualsiasi conto
  • Negozio online: No
  • Fatturazione elettronica: No
  • Carte accettate: Tutte ad eccezione di American Express che richiede un contratto a parte
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: A seconda del circuito, dall'1,89% al 2,39%

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