MyPos Vs Axerve a confronto. Quale scegliere?

Axerve e MyPOS sono due società specializzate in soluzioni POS convenienti ed affidabili. Scegliere il POS migliore per la propria attività, però, merita delle attente valutazioni. Per questo motivo, nelle prossime righe metteremo a confronto i terminali, evidenziandone le caratteristiche principali, le funzionalità, le condizioni economiche e tutto quello che occorre sapere.

MyPos
  • Canone mensile: Variabile a seconda della soluzione
  • Commissioni sulle transazioni: Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile
  • Accrediti: Su conto aziendale in 1-2 giorni lavorativi
  • Costo del terminale: A partire da 29 €
  • Apple Pay e Android Pay: Compatibile con NFC (contactless)
  • Carte accettate: Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay
Axerve
  • Canone mensile: Variabile a seconda della soluzione
  • Commissioni sulle transazioni: Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile
  • Accrediti: Su qualsiasi conto corrente in un 1 lavorativo
  • Costo del terminale: No
  • Apple Pay e Android Pay: Compatibile con NFC (contactless)
  • Carte accettate: Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay. Il circuito American Express è opzionale

MyPOS: cos’è?

  • Canone mensile. Variabile a seconda della soluzione prescelta.
  • Commissioni sulle transazioni. Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile. Per il piano privo di canone, invece, sono previste commissioni dall’1,20% al 2,85%, a seconda del circuito.
  • Accredito. Su conto aziendale in uno/due giorni lavorativi.
  • Costo del terminale. A partire da 29 euro.
  • Apple Pay e Android Pay. I terminali sono compatibili con i pagamenti NFC (contactless).
  • Carte accettate. Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay.

Esistono due diversi modi per usufruire dei servizi myPOS: comprare un POS fisico oppure ricorrere alle soluzioni online. Il primo è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di un negozio o di una qualsiasi attività in presenza. L’assortimento dei prodotti inizia con il classico terminale di pagamento myPOS Go, un dispositivo standalone, e finisce con il registratore di cassa approvato dall’Agenzia delle Entrate, che assume il nome di myPOS Cassa Mini. Ma non finisce qui, perché le soluzioni POS includono anche myPOS Glass, un’applicazione mobile che consente di trasformare il proprio smartphone in un POS.

Le soluzioni online, invece, sono pensate per quelle attività commerciali che gestiscono un e-commerce, e che per questo motivo necessitano di un gateway sicuro capace di gestire l’intero di processo di pagamento, o in alternativa possono rivolgersi a quelle persone che richiedono pagamenti a distanza, via mail o telefono. Quando si inizia a usare una qualsiasi soluzione myPOS, si aprirà anche un conto gratuito aziendale multivaluta dove verranno accreditati immediatamente i pagamenti ricevuti dalle transazioni dei clienti.

All’atto pratico, il cliente è libero di pagare con la propria carta di pagamento, mentre l’esercente riceve in pochi secondi la somma sul conto myPOS. Tra i principali circuiti accettati troviamo MasterCard, Visa, American Express, Union Pay, JCB e altri ancora, senza dimenticare che i terminali sono abilitati anche a ricevere pagamenti attraverso Google Pay e Apple Pay. Questo significa che i dispositivi sono dotati della tecnologia Contactless, garantendo la massima flessibilità e compatibilità. Lo scopo, è semplicemente quello di evitare di perdere pagamenti.

Uno dei vantaggi offerti dai dispositivi myPOS è rappresentato dal fatto che sono autonomi, e per tale ragione non necessitano di un collegamento ad altri apparati per l’accettazione dei pagamenti. Oltretutto, le versioni compatte e portatili sono la soluzione perfetta per attività come ristoranti, pub e tutte quelle all’aria aperta dove risulta, per ovvi motivi, indispensabile raggiungere i clienti attraverso un sistema di pagamento comodo e sicuro. Lo schema commissionale, infine, è di facile comprensione, dal momento che i costi riguardano solamente le commissioni.

A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

Axerve: cos’è?

  • Canone mensile. Variabile a seconda della soluzione prescelta.
  • Commissioni sulle transazioni. Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile.
  • Accredito. Su qualsiasi conto corrente in un giorno lavorativo.
  • Apple Pay e Android Pay. I terminali sono compatibili con i pagamenti NFC (contactless).
  • Carte accettate. Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay. Il circuito American Express è opzionale.

Axerve propone numerose soluzioni capaci di rispondere a qualsiasi esigenza di pagamenti digitali attraverso un ecosistema di soluzioni pensate per differenti mercati. I POS di Axerve, infatti, consentono di ottenere un alto livello di personalizzazione. L’offerta della società si compone di un’unica piattaforma per l’elaborazione di tutti i pagamenti, sia attraverso gateway fisici, che mediante quelli digitali, ovvero delle soluzioni e-commerce. Proprio in quest’ultimo ambito, la società permette di abilitare più di 250 metodi di pagamento in tutto il mondo.

Ad ogni modo, per i titolari di attività che necessitano di di un POS fisico, Axerve a messo a punto due diversi piani:

  • Senza canone. Il piano senza canone mensile prevede esclusivamente il pagamento di una percentuale fissa su qualasia transazione.
  • Senza commissioni. Il secondo piano, a differenza del primo, prevede il pagamento di una quota mensile, variabile sulla base del transato.

Per entrambe le soluzioni però attivazione e utilizzo del dispositivo, presentano un costo fisso di 16 euro (imposta di bollo). I POS Axerve consentono di accreditare gli incassi o di effettuare la domiciliazione dei pagamenti in qualsiasi banca senza alcuna limitazione. Tra i prodotti basilari e per questo motivo adatti alle piccole realtà o ai liberi professionisti, troviamo Axerve POS Easy. Si tratta di una soluzione che permette di non avere sorprese, e offre connettività 4G e WiFi. Parliamo, quindi, dello strumento ideale in determinati casi, ovvero:

  • L’attività ha un transato compreso tra 10.000 euro e 30.000 euro.
  • L’intenzione è quella di restare con la propria banca, ma le soluzioni POS offerte da quest’ultima non sono di interesse.
  • Si ricerca una soluzione che consenta di accettare anche pagamenti in mobilità.

A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

MyPos Vs Axerve: quale scegliere?

MyPos e Axerve sono entrambe due ottime soluzioni di pagamento, che fanno della flessibilità il loro cavallo di battaglia. Questo perché gli esercenti hanno la possibilità di optare per il pagamento di un canone mensile variabile a seconda del transato, oppure per un piano privo di canone, quindi a consumo. In questo secondo caso, gli unici costi da affrontare riguardano le commissioni sulle transazioni.

Uno dei pochi punti che potrebbe far pendere l’ago della bilancia nella scelta è legato al circuito American Express, che nel caso di Axerve è solamente opzionale. A favore di Axerve, invece, troviamo l’aspetto dell’accredito del transato, che può avvenire su qualsiasi conto corrente, mentre per myPOS è necessario aprire un conto, per quanto gratuito, dove confluiranno gli incassi, e poi provvedere al trasferimento verso il proprio conto a un costo di 3 euro.

MyPos
  • Canone mensile: Variabile a seconda della soluzione
  • Commissioni sulle transazioni: Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile
  • Accrediti: Su conto aziendale in 1-2 giorni lavorativi
  • Costo del terminale: A partire da 29 €
  • Apple Pay e Android Pay: Compatibile con NFC (contactless)
  • Carte accettate: Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay
Axerve
  • Canone mensile: Variabile a seconda della soluzione
  • Commissioni sulle transazioni: Nessuna se si sceglie la soluzione con canone mensile
  • Accrediti: Su qualsiasi conto corrente in un 1 lavorativo
  • Costo del terminale: No
  • Apple Pay e Android Pay: Compatibile con NFC (contactless)
  • Carte accettate: Pago Bancomat, MasterCard, Visa, Vpay. Il circuito American Express è opzionale

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