Illimity Vs Hype a confronto. Quale scegliere?

La scelta del conto corrente migliore è un percorso individuale ed estremamente soggettivo.

In realtà sarebbe assai più corretto parlare di conto corrente giusto anziché migliore; ognuno di noi, infatti, è alla ricerca dello strumento più adeguato alle proprie esigenze che, naturalmente, sono assai personali.

Fino a qualche anno fa, quando il canale bancario tradizionale si poneva come interlocutore unico nel settore, la scelta era limitata a valutazioni economiche e di opportunità.
Oggi, con il proliferare dei partner finanziari disponibili sul mercato, la cernita diventa assai più articolata. La prima scelta, infatti, deve tenere conto delle caratteristiche tecniche del servizio offerto oltre che delle discriminanti già evidenziate.

Non è detto, infatti, che un conto corrente classico sia la risposta giusta alle proprie esigenze ed aspettative. Poiché la gamma prodotto è diventata ampia e variegata il processo di valutazione può essere piuttosto complesso.

Oggi noi ci occupiamo di mettere a confronto due realtà autorevoli quali Illimity e Hype, ma con peculiarità specifiche tali da rendere necessario un distinguo iniziale che riguarda i seguenti aspetti:

– Banca;
– IBAN;
– Costi di attivazione;
– Canone annuo;
– Limiti e massimali;
– Target di clientela (retail o business).

Illimity
  • Banca: Illimity Bank
  • Costo di apertura: Gratuito
  • Canone Annuale: Gratuito
  • Costi di Prelievo: Gratuiti fino a 3 di almeno 100 € cadauno
  • IBAN: Italiano
  • Conto deposito con interessi: Si
Hype
  • Banca: Banca Sella
  • Costo di apertura: Gratuito
  • Canone Annuale: Gratuito
  • Costi di Prelievo: Gratuito
  • IBAN: Italiano
  • Conto deposito con interessi: No

Banche a confronto

É bene precisare, innanzi tutto, che Illimity Bank è un istituto di credito a tutti gli effetti. Si tratta di una banca che opera esclusivamente nel settore digitale, priva della classica rete di sportelli fisici, ma con una gamma prodotto del tutto analoga a quella proposta dal canale bancario tradizionale.

Il conto Smart di Illimity è un conto corrente che trova normativa giuridica stringente ed ha una gestione interamente digitale e da remoto.
Possiamo tranquillamente dire che Illimity è una banca tradizionale, ma interamente votata ad un futuro sempre più tecnologico.

A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

Hype, invece, è una società fintech fondata nel 2015 a Biella ed interamente di diritto italiano. Si tratta di una società che offre prodotti tecnologicamente sofisticati, ma privi della struttura e regolamentazione tipica del canale bancario tradizionale.

Hype, nel corso del tempo, ha saputo allargare i propri orizzonti e nel 2020 ha ottenuto la licenza IMEL (Istituto di Moneta Elettronica), la licenza AISP (Account Information Service Provider) e quella PISP (Payment Initiation Service Provider) che le hanno permesso di implementare la propria gamma prodotto.
Allo stato attuale la società risulta compartecipata al 50% da Illimity Bank e da Fabrick.

A QUESTO LINK LA RECENSIONE DETTAGLIATA

Servizi finanziari

La gamma prodotto offerta da Illimity Bank e Hype evidenzia delle analogie, ma non è del tutto sovrapponibile soprattutto per quel che concerne la natura tecnica del servizio finanziario offerto.

Mentre Illimity Bank propone alla propria clientela un conto corrente tradizionale seppur in versione completamente digitale e da remoto, Hype concentra la propria offerta su una carta conto con gestione tramite applicazione telefonica.
La precisazione circa la struttura tecnica del prodotto non è pleonastica, ma apre a valutazioni diverse in merito alla tipologia di partner finanziario scelto quale interlocutore privilegiato.
Va sottolineato, infatti, che Illimity è un istituto di credito mentre Hype un provider di moneta elettronica che si pone come emittente sia della carta conto che della moneta elettronica stessa.

Sia il conto Smart di Illimity che la carta conto di Hype possiedono un proprio codice IBAN di diritto italiano che consente, in entrambi i casi, una gestione delle disponibilità finanziarie in entrata ed in uscita piuttosto agevole.
Entrambe le soluzioni, inoltre, possono essere attivate esclusivamente in modalità telematica e mediante registrazione presso la piattaforma ufficiale con gestione tramite applicazione telefonica.

L’operatività permessa è piuttosto ampia. Tra i servizi disponibili comuni possiamo individuare:

– trasferimento fondi tramite bonifici SEPA anche in modalità istantanea;
– prelievi denaro contante presso sportelli ATM convenzionati;
– pagamento bollettini postali, MAV, RAV PagoPa e CBILL;
– ricariche telefoniche;
– pagamento di beni e servizi tramite carta fisica o virtuale in modalità on-line e off-line.

Tra gli strumenti di pagamento accessibili in entrambe le soluzioni troviamo solo la carta prepagata. Hype, infatti, non supporta l’emissione nè di una carta di debito (che non saprebbe su quale conto insistere) nè di una carta di credito.

Tra gli ulteriori servizi accessori, inoltre, possiamo ricordare:

– risparmi ed investimenti;
– accesso a linee di credito mediante partner convenzionati e, nel caso di Hype, con limiti stringenti d’importo.

Una nodo di grande importanza nella valutazione di entrambe le opportunità, invece, riguarda le modalità di ricarica dei due servizi finanziari. Il conto Illimity, infatti, può ricevere sia bonifici in entrata che versamento di denaro contante trami gli sportelli bancari del gruppo mentre la carta conto Hype può ricevere bonifici, ricarica mediante altra carta di credito oppure in contanti presso bar, edicole, tabacchi e supermercati convenzionati.

Hype, infine, non prevede l’emissione di alcun carnet di assegni poiché priva di autorizzazione al servizio.

Condizioni economiche

Secondo quanto evidenziato dai fogli informativi, possiamo così sintetizzare le principali voci di spesa:

a) conto Illimity

– accensione gratuita;
– canone annuo non previsto (solo imposta di bollo);
– prelievi ATM gratuiti fino a 3 al mese (di importo superiore a 100 euro) oltre commissione di euro 1,50.

b) carta conto Hype

– accensione gratuita;
– canone annuo esente;
– costo emissione carta fisica euro 10;
– prelievi ATM fino a 250 euro al mese gratuiti oltre euro 2 ad operazione;
– pagamento bollettini postali euro 2,15;
– pagamento utenze, MAV e RAV euro 1,15;
– commissioni di ricarica variabili in relazione alla modalità scelta ed al profilo Hype a cui si appartiene.

Limiti e massimali

I limiti di operatività riguardano in via esclusiva la carta conto di Hype. In primo luogo è bene sottolineare che esiste un importo massimo di ricarica giornaliero e mensile, un numero di ricariche massimo ed un saldo disponibile massimo. Tali voci sono piuttosto articolate e variano in relazione al profilo Hype ed alle modalità di ricarica scelte.

In linea generale possiamo così sintetizzarle:

– importo massimo di ricarica giornaliero 500 euro , per ricarica euro 250 con massimo 2 ricariche consentite;
– importo minimo di ricarica euro 20;
– importo massimo di ricarica annuo euro 6.000;
– saldo massimo disponibile euro 7.500.

Altri limiti sono previsti per le disposizioni di pagamento. É bene precisare che le limitazioni imposte da Hype, in taluni casi, possono creare perplessità fra gli utenti e una gestione più difficoltosa del prodotto.

Sia Illimity bank che Hype offrono soluzioni dedicate sia al profilo retail che a quello business.

Illimity
  • Banca: Illimity Bank
  • Costo di apertura: Gratuito
  • Canone Annuale: Gratuito
  • Costi di Prelievo: Gratuiti fino a 3 di almeno 100 € cadauno
  • IBAN: Italiano
  • Conto deposito con interessi: Si
Hype
  • Banca: Banca Sella
  • Costo di apertura: Gratuito
  • Canone Annuale: Gratuito
  • Costi di Prelievo: Gratuito
  • IBAN: Italiano
  • Conto deposito con interessi: No

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