Recensione Carta Tenx: Costi, Limiti, Opinioni

TenX è una carta di debito che offre un portafoglio di criptovaluta e tante altre comode funzionalità. La prima è stata emessa nel 2017 dal creatore che risponde al nome di Toby Hoenisch. La piattaforma da lui creata, è da prendere in considerazione in quanto pienamente conforme alle normative europee, nonostante il team che la gestisce operi nella sede di Singapore.

Cos’è TenX?

TenX è una società finanziaria nata con l’intento di promettere agli utenti che la sceglievano un portafoglio digitale e una carta di debito fisica, e che avrebbero consentito di spendere le criptovalute in beni e servizi ovunque. TenX deve la sua competitività sul mercato ad una piattaforma tecnica chiamata rete COMIT che gli consente di sbarazzarsi delle importanti commissioni addebitate dagli scambi denaro /criptovalute e quelle sulle carte.

Uno dei maggiori problemi riconosciuti nelle monete virtuali riguarda l’utilizzo nei negozi, nei bar o in gran parte dei mercati online poiché vengono ritenute meno comode e accessibili rispetto alle tradizionali. Queste ultime seppur proposte con commissioni alte e con transazioni che possono richiedere più tempo, sono infatti le preferite di moltissimi utenti nel mondo. TenX per tale motivo, sta cercando di trarne qualche vantaggio collegando le criptovalute con le carte di debito Visa. L’azienda nello specifico fornisce lo strumento per invogliare i potenziali clienti ad utilizzarle per gli acquisti quotidiani.

Le carte TenX offrono quindi l’opportunità di pagare con queste monete virtuali beni o servizi nei negozi convenzionati oppure sugli store online. L’operazione ha i suoi lati positivi, tenendo conto che le criptovalute archiviate sui portafogli TenX vengono immediatamente scambiate con il denaro. Inoltre, possono essere incassate tramite bancomat e quindi utilizzarle nel modo più semplice e comodo nei vari punti vendita ubicati sul territorio nonché sui siti web che le accettano come metodi di pagamento alternativi.

Miglioricarteprepagate.com non incoraggia i lettori ad acquistare criptovalute, ma semplicemente recensisce alcune carte prepagate associate ad alcuni wallet di criptovaluta.

Tuttavia ricordiamo che acquistare criptovalute e/o fare trading con le stesse comporta un alto rischio di perdita in parte o perdita totale del proprio capitale investito.

CARTA TENX AL MOMENTO NON DISPONIBILE

PROVA LA CARTA WIREX! IL N°1 PER LE TUE CRIPTOVALUTE!

Il portafoglio di TenX

Il portafoglio e la carta di debito TenX supportano tre tipi di criptovalute ossia Bitcoin, Litecoin ed Ethereum nonché il token Pay della società stessa. Oltre alle monete crittografiche, TenX accetta anche il dollaro americano e soprattutto la carta è collegata al circuito VISA, quindi in grado di attrarre milioni di utenti in ogni angolo del globo e usarla in tutti gli sportelli bancomat.

Questa funzionalità rende le carte TenX utili nel quotidiano, e aiuta anche a rendere più semplice l’adozione delle emergenti criptovalute. Negli ATM i possessori possono inoltre scambiarle con le monete del Paese in cui si trovano in quel determinato momento. La carta tra l’altro permette di spendere criptovalute con una sola operazione, proprio come avviene con quelle tradizionali.

Queste monete virtuali vengono quindi immediatamente convertite in valuta quando il titolare della carta paga qualche bene o servizio, visto che possono essere scambiate tra loro all’interno dell’interfaccia TenX. Ad esempio, Bitcoin si può tramutare in Ethereum e viceversa istantaneamente. Gli utenti infine ricevono un rimborso dello 0,1% in token TenX (Pay), e questo è un altro valido motivo per cui vale la pena considerare la carta emessa dalla società.

Sicurezza di TenX

Poiché oggi non esistono banche che possano garantire i fondi di criptovalute, la protezione del denaro digitale dipende in larga misura dalle piattaforme (portafogli, scambi ecc.) utilizzate per la conservazione. Prima di optare per una qualsiasi, è quindi di fondamentale importanza assicurarsi che fornisca solide misure di sicurezza ai suoi utenti.

Nel caso della TenX, lo shopping online è protetto dalla funzione Visa 3D Secure, ossia una tecnologia che gestisce le autorizzazioni dei principali pagamenti online, avviando lo scambio di dati tra il commerciante, l’emittente della carta e talvolta il titolare della stessa. Questo metodo è inoltre ideale per verificare i partecipanti alla transazione e assicurarsi che sia del tutto legittima. Oltre a ciò, ci sono ulteriori misure di sicurezza come ad esempio quella che consente ai possessori di card TenX di ricevere notifiche in tempo reale ogni volta che ne viene utilizzata una.

Tutte le operazioni associate alla carta sono inoltre protette da un PIN, e su alcuni dispositivi in alternativa, è possibile utilizzare il riconoscimento facciale o ancora quello tramite l’impronta digitale. Un’altra misura di sicurezza ben nota e diffusa nel settore delle criptovalute è l’autenticazione a 2 fattori. La funzionalità nello specifico rende impossibile l’utilizzo dell’account senza il possesso fisico del dispositivo dell’utente, poiché tutte le azioni critiche come i prelievi o l’accesso richiedono una password monouso che viene inviata tramite SMS, email oppure generata su l’app omonima.

Costi e limiti

Esistono diversi tipi di commissioni addebitate da TenX e tutti con parametri ben distinti come di seguito elencati:

  • Emissione della carta: la carta fisica costa 15 Euro (per i residenti nell’UE) e la commissione può essere pagata in BTC, LTC o ETH.
  • Tassa annuale: la quota dovuta dopo quella per l’acquisto, viene addebitata solo ai titolari della carta che hanno speso meno di $ 1.000 nel primo anno e ammonta a 10 USD.
  • Commissioni: sulla carta TenX le commissioni in caso di cambio sono pari a zero e anche i depositi si possono effettuare gratuitamente. Tuttavia per le spese di invio e prelievo, la società avverte che in futuro queste operazioni non saranno più esenti da pagamento poiché gli importi dovuti si baseranno sui tassi di trasferimento di mercato.
  • Prelievi bancomat: prelevare con la carta TenX da un bancomat non è gratuito. Gli utenti dell’Unione Europea devono infatti pagare 3 euro per ogni singola operazione.

Limiti sulle transazioni

L’azienda TenX impone alcuni limiti sulle transazioni agli utenti dell’UE come ad esempio quello sul valore complessivo che non può superare i 10.000 euro ed altre di seguito elencate:

      • Il limite settimanale è il doppio di quello giornaliero e ammonta a 20.000 euro.
      • Il numero massimo di transazioni a settimana è di 350, mentre quello mensile equivale al limite settimanale (solo 20.000 €). Tuttavia, per quanto riguarda il numero di operazioni, gli utenti ne possono effettuare fino a 1500 al mese (18.000 in 12 mesi) e il limite annuale è di 100.000 euro.
      • Transazioni ATM: un’altra serie di limiti sulle transazioni imposti dalla società TenX sono quelli di non poter prelevare più di 1.000 € al giorno tramite bancomat e il numero è di sole due operazioni. La somma non può comunque superare i 2.500 euro mensili e il limite massimo è di 100 all’anno.

Licenza e servizio clienti di TenX

TenX ha una licenza specifica per gestire le monete elettroniche e quindi anche le criptovalute. Le risorse degli utenti vengono inoltre archiviate in un conto separato sicuro (SSA) e i loro dati personali conservati in forma crittografata. Ogni cliente può richiedere in qualsiasi momento il blocco del chip della carta quando rileva qualche tipo di attività sospetta oppure in caso di smarrimento della stessa. Per tale inconveniente o per altre informazioni, si può contattare l’assistenza clienti che è disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 tramite chat dal vivo e attraverso un sistema di ticket sul sito omonimo della società.

Conclusioni

TenX come finanziaria presente sul mercato si rivela solida, affidabile e con un progetto interessante, e i suoi punti di forza principali sono svariati e riscontrabili soprattutto in termini di vantaggi che è in grado di offrire. Con la carta TenX infatti è possibile effettuare in modo rapido e semplice, lo scambio tra criptovalute, rendere facile la conversione tra queste ultime in denaro reale, senza contare che le commissioni seppur presenti non sono elevate e anche i limiti di prelievo risultano più che soddisfacenti. Si tratta quindi di una serie di fattori positivi che inducono i potenziali clienti a considerare l’acquisto della carta come strumento per lo shopping online o per il trading, sia con denaro reale che con le varie tipologie di criptovalute.

Leave a Reply

CARTA CON 4% DI INTERESSI - IBAN ESTERO - CANONE 0€SCOPRI DI PIU'