Migliore Carta Prepagata per Carburante

Carta Prepagata per Carburante destinata ad aziende

Come abbiamo già avuto modo di evidenziare l’imprenditore ha interesse a tracciare le transazioni di acquisto di carburante sia per motivazioni di natura fiscale sia per ragioni di natura squisitamente aziendale (in ordine ad un’attività di monitoraggio dei costi e delle operazioni di spesa messe in atto da terzi).

Tra le numerose opzioni disponibili sul mercato le carte prepagate che offrono il miglior rapporto tra qualità e prezzo del servizio sono quelle proposte da QONTO e da SOLDO due società fintech che operano esclusivamente in modalità digitale e hanno come core business societario il mondo delle aziende.

Carta Qonto il top come Carta Prepagata per Carburante

Qonto

Qonto è un istituto di pagamento francese che offre soluzioni finanziarie riservate a clienti di profilo business (società, piccole e medie imprese e liberi professionisti) ed opera esclusivamente tramite web.
La carta prepagata proposta da QONTO è disponibile in forma sia fisica che virtuale e può essere collegata ad un conto di pagamento aziendale oppure del tutto indipendente.

Si tratta di uno strumento di pagamento che funziona a ricarica e può essere consegnata ai propri dipendenti per effettuare acquisto di carburante in modo autonomo, ma controllato.
La carta insiste sul circuito Mastercard ed è disponibile in tre differenti versioni (One, Plus e X) che propongono massimali crescenti e gestione tramite applicazione.

Carta Soldo: la Carta Prepagata per Carburante più utilizzata in Italia

Soldo-Business-carta-carburante

SOLDO è un istituto di moneta elettronica di diritto irlandese, regolarmente autorizzato ad operare nel nostro Paese, che offre servizi finanziari evoluti dal punto di vista tecnologico a gestione esclusivamente digitale.

La carta prepagata SOLDO riservata ad aziende consente di effettuare l’operatività tradizionale dello strumento di pagamento, ma propone funzioni specifiche come la creazione di wallet condivisi o riservati che consentono all’imprenditore di destinare fondi specifici per spesa o per team di persone.

Per gli acquisti di carburante è disponibile SOLDO Drive che permette di eliminare in toto la classica scheda carburante e consente di monitorare i propri dipendenti ed i propri mezzi aziendali in modo efficiente ed immediato in relazione alle experties tecnologiche collegate.

 Carta Prepagata per Carburante destinata ai privati

Anche i privati, per i motivi che abbiamo già avuto modo di evidenziare, sono sensibili all’utilizzo di una carta prepagata per i propri acquisti di carburante. Tra le offerte migliori disponibili sul mercato abbiamo individuato le carte prepagate proposte da SELFY, HYPE e TINABA.

Carta Selfy: Carta Prepagata per Carburante

La gamma prodotto di Selfy (società interamente controllata da Banca Mediolanum) è riservata ad un pubblico retail ed ha un taglio piuttosto tradizionale dal punto di vista dell’operatività quotidiana.
La carta prepagata è collegata ad un conto corrente Selfy e può essere ricaricata in contanti, mediante bonifico o tramite carta. Lo strumento è sicuro e trasparente.

Carta Hype: Carta Prepagata per Carburante

La carta prepagata di Hype (Gruppo Banca Sella) ha un costo di emissione di euro 10 ma non ha un canone di gestione. Limiti e massimali di utilizzo e ricarica sono stabiliti contrattualmente e variano in relazione alle modalità scelte di ricarica. Il rapporto tra qualità del servizio e prezzo è ottima anche il relazione all’applicazione per smartphone che permette una gestione rapida del prodotto.

Carta Tinaba: Carta Prepagata per Carburante

La carta prepagata proposta da Tinaba (gruppo Banca Profilo) non ha nè costi di emissione nè canone annuo, ma è gravata esclusivamente da costi di ricarica (Euro 0.99 oltre le prime due). Lo strumento di pagamento trova ampia diffusione ed è immediato, ma sicuro. Per gli acquisti di carburante è certamente un’ottima soluzione.

La tracciabilità dei pagamenti è una questione spesso dibattuta. Nella maggior parte dei casi si tratta di un obbligo imposto dalla normativa per godere di taluni benefici di natura tributaria, ma non sono residuali i casi in cui sia necessario, opportuno oppure conveniente pagare taluni beni o servizi con modalità tracciabili.

La casistica appare piuttosto ampia e non riguarda in via esclusiva persone giuridiche, imprenditori e liberi professionisti che hanno la necessità di documentare le spese sostenute in ordine alla deducibilità dei costi, ma interessa anche le persone fisiche che possono trovare utile, pratico e conveniente concludere transazioni avvalendosi di strumenti di pagamento di moneta elettronica.

L’acquisto del carburante, fra le numerose opzioni, è senza dubbio una delle transazioni che richiede, in via prevalente, un pagamento che sia in grado di lasciare traccia e che sia, per questo motivo, dimostrabile a terzi.

Pensiamo, ad esempio, ad un imprenditore che debba “fare il pieno” per un mezzo aziendale. Il costo è, da un punto di vista fiscale, deducibile, del tutto o in parte, dall’imponibile dell’azienda. Per questo motivo l’imprenditore stesso avrà tutto l’interesse a pagare l’acquisto con un mezzo tracciabile che sia opponibile in caso di contestazioni da parte dell’autorità tributaria.

Ma se lo stesso imprenditore avesse un dipendente (persona fisica che opera per conto dell’azienda in virtù di un rapporto di lavoro subordinato) e desiderasse monitorare costantemente i costi aziendali, ecco che sia il collaboratore che l’imprenditore avrebbero interesse ad utilizzare strumenti di pagamento tracciabili per alimentare il serbatoio di un mezzo aziendale.

Naturalmente la casistica non si esaurisce a queste due opzioni e sono sempre più frequenti i casi di persone fisiche che, a titolo personale, per monitorare i costi ed i consumi relativi all’auto personale si avvalgono di strumenti di pagamento tracciabili.

Tra gli strumenti di pagamento che assolvono egregiamente tutti i compiti sopra individuati, le carte prepagate e le carte carburante sono senza dubbio le più conosciute ed apprezzate.

Oggi noi ci occupiamo, in via principale, delle carte prepagate cercando di scoprire le migliori opportunità riservate sia a privati che a aziende.

Perché scegliere una carta prepagata per gli acquisti di carburante?

La carta prepagata è uno strumento di pagamento elettronico affidabile e sicuro. Si tratta di un prodotto inclusivo ed accessibile a tutti poiché, non essendo collegata direttamente ad alcun rapporto di conto corrente, può essere richiesta anche da chi non avrebbe accessibilità a quest’ultimo servizio.

La carta prepagata, inoltre, funziona nei limiti delle disponibilità finanziarie che sono state ricaricate e, per questo motivo, in caso di furto, smarrimento o tentata frode può essere considerato uno strumento in grado di limitare i danni.

Il monitoraggio delle carte prepagate è semplice ed intuitivo. Quelle di nuova generazione, inoltre, permettono un rapido controllo tramite smartphone e applicazione dedicata garantendo un elevato grado di trasparenza.

L’impegno economico richiesto per richiedere e gestire una carta prepagata è, generalmente, piuttosto contenuto ed accessibile ai più.

La carta prepagata, quindi, è pratica, trasparente, poco costosa e in grado di garantire tracciabilità e monitoraggio delle transazioni. Per tutte queste ragioni è una soluzione ottimale da utilizzare per l’acquisto di carburante.

Leave a Reply

CLASSIFICA MIGLIORI CARTE 2023SCOPRI DI PIU'