Migliore Carta di Credito Revolving + Confronto Carte a Saldo

Le carte di credito revolving rappresentano uno strumento finanziario ampiamente diffuso nel panorama economico contemporaneo. Queste carte, caratterizzate da una flessibilità senza pari, offrono agli utenti la possibilità di gestire le proprie finanze personali in modo dinamico ed efficiente.

In questa recensione, esploreremo in dettaglio le caratteristiche fondamentali delle carte di credito revolving, compresi i meccanismi di rimborso, i tassi di interesse variabili e le implicazioni finanziarie che comportano.

L’analisi di tali aspetti contribuirà a comprendere appieno l’importanza e l’uso responsabile di questo strumento finanziario, fornendo al lettore una base solida per prendere decisioni informate sulla gestione delle proprie risorse economiche.

Carta di Credito REVOLVING e a SALDO Mastercard Gold ING

La Carta di Credito Mastercard Gold ING di ING DIRECT offre un’esperienza di pagamento di alta qualità con un credito sia revolving che a saldo. Dotata del prestigioso marchio Mastercard Gold, questa carta combina prestazioni affidabili con numerosi vantaggi. Il limite di credito fornisce una flessibilità sufficiente per soddisfare le esigenze di spesa quotidiane, mentre la sua accettazione globale consente transazioni sicure e convenienti in tutto il mondo. Grazie alle numerose protezioni offerte dalla Mastercard Gold, i titolari di questa carta possono godere di vantaggi aggiuntivi come assicurazioni di viaggio e protezione degli acquisti. Con un’interfaccia utente intuitiva e un servizio clienti dedicato, la Carta di Credito Mastercard Gold ING rappresenta una scelta eccellente per coloro che cercano un prodotto di credito affidabile e conveniente.

  • Con un piano Pagoflex (con Pagoflex la carta di credito diventa revolving)attivo o almeno 500€ di spesa al mese il canone è 0€/mese
  • Canone azzerabile
  • Pin personalizzabile
  • Notifiche in tempo reale

Mediolanum Credit Card: Carta di credito a Saldo

La carta di credito Mediolanum Credit Card con un credito a saldo offre una soluzione pratica e conveniente per gli acquisti quotidiani. Con un limite di credito iniziale di 500 euro, questa carta fornisce una certa flessibilità nelle spese senza dover dipendere interamente dai fondi disponibili sul conto corrente. La possibilità di accedere a un credito a saldo può essere particolarmente utile per affrontare spese impreviste o per fare acquisti online in modo sicuro. Tuttavia, è importante gestire responsabilmente il credito disponibile per evitare interessi elevati e indebitamento eccessivo. Nel complesso, la Mediolanum Credit Card con un credito a saldo è una scelta conveniente per coloro che cercano una soluzione di pagamento versatile e accessibile.

  • dilaziona i pagamenti dei tuoi acquisti superiori a 250 euro e fino ad un massimo di 2.400 euro. Scegli in totale autonomia – e senza presentare ulteriori documenti – il numero delle rate, la durata e se estinguere anticipatamente.
  • scegli quali pagamenti abilitare o escludere dalla carta, inserisci un limite di acquisto e seleziona le aree geografiche dove vuoi abilitare i pagamenti
  • Tecnologia Contactless sui circuiti Visa o MasterCard: accettati in tutto il mondo

  • Pagamenti sicuri online con smartphone tramite Apple Pay, Samsung Pay, Google Pay e con il tuo smartwatch.

  • Alert per il controllo delle tue spese e blocco temporaneo di 48H in caso di smarrimento via app

  • Puoi richiederla durante l’apertura di SelfyConto, oppure in un secondo momento, 100% online
  • Canone 12 euro l’anno Praticamente un euro al mese

Cos’è una carta di credito revolving e come funziona?

Le carte di credito revolving costituiscono uno strumento finanziario che mette a disposizione dell’utente una linea di credito, con la possibilità di prelevare fondi per coprire spese quotidiane o affrontare imprevisti finanziari.

Successivamente, l’utilizzatore è tenuto a restituire il debito in modo dilazionato nel tempo, dando vita alle cosiddette carte di credito rateali. Questo processo di rimborso comporta l’applicazione di tassi di interesse, espressi sotto forma di TAN/TAEG, i cui valori possono variare in base agli accordi contrattuali specifici della carta.

Le modalità di rimborso, così come l’importo delle rate, possono essere soggetti a variazioni in base alle condizioni stabilite nel contratto. La periodicità dei pagamenti può anch’essa differire da una carta all’altra.

Una volta che il saldo del debito è completamente estinto, la linea di credito tornerà ai livelli iniziali, consentendo all’utente di riutilizzarla per le proprie necessità finanziarie.

Che acquisti posso fare una carta di credito revolving?

Le carte di credito revolving offrono una versatilità straordinaria, consentendo transazioni in negozi fisici, acquisti online e prelievi presso gli sportelli bancari fino all’importo massimo stabilito dal creditore, noto come linea di credito. La quantità di credito a disposizione è direttamente correlata all’affidabilità creditizia del titolare della carta.

Il rimborso di tali transazioni comporta una rata minima costante, la cui somma può essere eventualmente aumentata a discrezione del titolare. Quest’ultimo ha anche l’opzione di liquidare l’intero debito in qualsiasi momento. Tuttavia, il cliente è tenuto ad adempiere al pagamento delle singole rate entro le scadenze concordate.

È importante notare che i pagamenti rateizzati includono non solo il rimborso del credito utilizzato ma anche gli interessi, calcolati sulle somme effettivamente spese per gli acquisti. In questo modo, l’utilizzatore ripaga gradualmente il debito accumulato, contribuendo così a mantenere un controllo finanziario prudente.

Costi

Diverse voci di costo possono essere associate all’utilizzo di una carta di credito, tra cui:

  1. Spese di estratto conto: Questi sono addebiti correlati alla generazione periodica dell’estratto conto della carta, che fornisce un resoconto delle transazioni e del saldo.
  2. Imposta di bollo: Un’imposta governativa applicata alle transazioni e ai servizi finanziari.
  3. Spese di incasso delle rate: Queste spese si verificano quando si effettuano pagamenti rateizzati e sono associate alla gestione dei pagamenti ripartiti nel tempo.
  4. Commissioni sui prelievi: Costi associati ai prelievi di contante effettuati utilizzando la carta di credito presso gli sportelli automatici.
  5. Coperture assicurative aggiuntive: Alcune carte possono offrire opzioni di assicurazione aggiuntiva, come l’assicurazione viaggio o quella contro la perdita o il furto dei beni acquistati con la carta.
  6. Spese per carte aggiuntive: Nel caso in cui si richieda una carta aggiuntiva per un familiare del titolare, potrebbero essere addebitate spese extra.
  7. Commissioni per la quota associativa annuale: Alcuni istituti finanziari possono richiedere una quota associativa annuale per l’utilizzo della carta di credito.

Queste voci di costo variano in base all’istituto finanziario e al tipo specifico di carta di credito e devono essere attentamente valutate dagli utenti al momento della scelta e dell’utilizzo della carta.

Cosa succede se non pago il debito?

Dato che si tratta di un contratto di finanziamento, il non pagamento della rata minima rappresenta una chiara violazione dei termini contrattuali, aprendo la possibilità all’intermediario finanziario di dichiarare la risoluzione immediata del contratto stesso.

In caso di mancato adempimento al pagamento di una rata di rimborso, di solito l’ente emettitore della carta concede un ulteriore termine al debitore affinché quest’ultimo provveda a saldare il debito.

Tuttavia, se l’inadempimento persiste, l’operatore finanziario avrà la facoltà di risolvere il contratto di credito e richiedere il pagamento del saldo in un’unica soluzione, comprensivo dell’importo dovuto a titolo di capitale e interessi.

Il mancato pagamento delle rate di rimborso comporta una segnalazione negativa presso le centrali rischi creditizie, influenzando negativamente il merito creditizio del titolare della carta di credito revolving. Questo può ostacolare future richieste di finanziamento.

Per chiudere definitivamente il contratto, il titolare deve saldare l’intero importo dovuto all’emittente della carta di credito revolving.

Va notato che le carte revolving possono generare costi aggiuntivi a causa degli interessi che si accumulano in caso di debito persistente. Aumentare l’importo del rimborso periodico può aiutare a estinguere il debito più rapidamente.

Confronto tra carte di credito revolving e a saldo

La distinzione tra una carta di credito a saldo e una carta di credito revolving è chiara e facile da comprendere. Mentre abbiamo già esaminato il funzionamento delle carte revolving, ora esploreremo le caratteristiche delle carte a saldo.

Una carta a saldo consente di spendere un importo specifico di denaro durante un periodo contabile solitamente della durata di circa 30 giorni (1 mese), rispettando i limiti di spesa stabiliti dalla carta.

L’importo speso deve essere restituito integralmente al creditore alla fine del ciclo contabile, di solito nel mese successivo, entro i primi 15-20 giorni, sebbene le scadenze possano variare in base alle condizioni contrattuali.

La principale differenza tra le carte a saldo e le carte revolving è che con le prime devi salda l’intero importo speso alla scadenza, mentre con le seconde devi effettuare rimborsi a rate.

Un’altra distinzione importante è che le carte a saldo non offrono una linea di credito vera e propria, a differenza delle carte revolving. Inoltre, le carte di credito a saldo generalmente non applicano interessi, mentre le carte revolving sì.

Chi può emettere le carte di credito revolving?

Le carte revolving possono essere emesse unicamente da enti autorizzati in conformità con la normativa bancaria, tra cui banche e intermediari finanziari.

Gli emittenti di tali carte sono soggetti alla vigilanza della Banca d’Italia, in quanto il Testo Unico Bancario (TUB) concede il potere di concedere finanziamenti “sotto qualsiasi forma” solo agli intermediari finanziari iscritti nell’apposito elenco tenuto da questa autorità.

È di vitale importanza, pertanto, verificare attentamente che la carta revolving sia fornita da una di queste istituzioni autorizzate. Si sottolinea inoltre che l’autorizzazione a svolgere attività di intermediazione bancaria o finanziaria in un Paese membro dell’Unione Europea consente di offrire servizi anche in altre nazioni dell’UE.

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