Sono molte le carte prepagate da poter scegliere ma ognuna ha le sue caratteristiche, ecco perchè noi le abbiamo analizzate ed abbiamo stilato una classifica che aiuta nella scelta di quella più adatta a te.

In questa pagina troverai una rapida classifica che puoi approfondire nella pagina migliori carte gratuite, migliori carte con iban o la pagina delle migliori carte prepagate con iban estero, inoltre abbiamo realizzato un utile guida alla scelta che vi porta alla scoperta degli aspetti importanti da valutare per capire qual è la miglior carta prepagata adatta alle proprie necessità.

Selfy

Selfy

Ottieni un buono Amazon da 200 € ! Selfy è la carta di debito gratuita con prelievi a costo zero. E se accrediti lo stipendio puoi avere il 2% annuo!

Viabuy

Viabuy

Tra le migliori carte prepagate con IBAN Estero (Lussemburgo), senza controllo di reddito dimostrabile e senza controllo di solidità finanziaria. Anche per protestati.

Tinaba

Tinaba

Tra le migliori carte prepagate gratuite a canone zero e con un cashback che arriva addirittura fino al 10%! Molto usata dai giovani, puoi dividere il conto tra amici!

Hype

Hype

Tra le più famose carte a costo zero con IBAN italiano. Ricariche e prelievi sempre gratis. Puoi ricaricare anche in contanti. Possibilità di prestiti fino a 25.000 €

Flowe

Flowe

Carta conto con IBAN italiano a canone zero, offerta da Banca Mediolanum. Non presenta limiti di spesa. Possibilità di usufruire di Flowe Junior, sei hai figli; collegata al conto del genitore.

Revolut

Revolut

Una delle più gettonate (più di 3 milioni di clienti) carte prepagate con IBAN Estero (Lituania). Canone zero, statistiche e gestione budget oltre che le Criptovalute.

Carte Prepagate a confronto

Abbiamo messo a confronto diretto le principali carte prepagate al fine di evidenziare le differenze, far emergere i pro ed i contro, i punti di forza e debolezza di l’una o l’altra carta. Questi articoli sono utili per capire nel dettaglio le caratteristiche e fugare gli ultimi dubbi nella fase di scelta.

Qonto Vs Finom a confronto

Qonto Vs Finom a confronto. Quale scegliere?

Finom e Qonto sono due conti professionali online , destinati ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese. Ma quale offre ...
Leggi Tutto
Nexi Vs Axerve a confronto

Nexi Vs Axerve a confronto. Quale scegliere?

Axerve e Nexi rappresentano oggi due tra le soluzioni più interessanti per i POS rivolti a professionisti e piccole imprese ...
Leggi Tutto
American Express Oro Vs carta di credito Tot a confronto

American Express Oro Vs carta di credito Tot a confronto. Quale scegliere?

La scelta della carta di credito migliore è un percorso strettamente personale poiché è figlia delle esigenze e delle aspettative ...
Leggi Tutto

Carte Prepagate Premium

Le carte prepagate premium offrono una serie di vantaggi particolari che le carte standard gratuite non possono garantire, il vantaggio di queste carte è legato all’uso che si fa e solo talvolta sono da preferire alle carte gratuite.

Carta aziendale Revolut Business

Carta aziendale Revolut Business: Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Tra gli strumenti di pagamento se sei un professionista o disponi di un’impresa, la carta aziendale Revolut è una valida ...
Leggi Tutto
Tinaba Premium

Tinaba Premium come funziona? Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Combinare uno strumento di pagamento a costo zero con la possibilità di avere sconti, bonus sul cashback e commissione ridotte ...
Leggi Tutto

Carta Conto Hype Next: Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Cos’è La carta di credito Hype Next è un prodotto della banca digitale Hype, nata nel 2015 e controllata da ...
Leggi Tutto

Carte Prepagate per Aziende

Tutte le partite iva, che siano aziende o liberi professionisti, cercano delle carte prepagate da usare nelle attività di pagamento veloce, per i pagamenti online e o gestione trasparente delle spese.

Per questo esistono le carte prepagate per aziende che sono studiate per le esigenze particolari che le partite iva hanno rispetto ad un privato. Solo alcune realtà offrono delle carte prepagate dedicate alle aziende, noi le abbiamo analizzate e realizzato una recensione.

Carta MyPos Plantinum Metal

Carta MyPos Plantinum Metal. Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

L'inarrestabile sviluppo tecnologico ed il crescente processo di digitalizzazione hanno reso indispensabile un'altrettanto repentina innovazione degli strumenti di pagamento disponibili ...
Leggi Tutto
Carta Soldo Virtuale

Carta Virtuale Soldo come funziona? Opinioni e Recensioni

Sicurezza, funzionalità e flessibilità sono le caratteristiche che hanno portato alla creazione delle carte virtuali Soldo. Uno strumento che combina ...
Leggi Tutto
Carta MyPos Plantinum Silver & Gold

Carta MyPos Plantinum Silver & Gold. Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Il mercato economico e finanziario è una comunità non prettamente tangibile, ma incombente, e, da sempre, molto attento a quelle ...
Leggi Tutto

Migliori Conti Correnti

Talvolta la differenza tra una carta prepagata ed un conto corrente è sottile, i conti corrente moderni hanno molte funzioni che i conti correnti di un tempo non avevano per questo abbiamo deciso di recensire anche questa soluzioni alternative o integrate con le carte prepagate.

Migliore conto corrente per associazioni

Migliore conto corrente per associazioni. Come e quale scegliere

Da un punto di vista strettamente giuridico, un'associazione è un ente costituito da più persone fisiche (o giuridiche), che condividono ...
Leggi Tutto
Conto Skrill Business per aziende

Conto Skrill Business per aziende come funziona? Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Con il termine di conto Business si intende uno strumento di natura finanziaria riservato ad imprenditori, liberi professionisti e freelance ...
Leggi Tutto
Conto Sella Premium

Conto Premium Sella. Costi, Limiti, Opinioni e Recensioni

Il conto Sella Premium rispecchia le caratteristiche di una banca sempre attenta all’evoluzione digitale e al fornire ai suoi clienti ...
Leggi Tutto

Cosa sono le carte prepagate?

Nell’era di internet le carte prepagate sono tra i prodotti finanziari più richiesti. Si tratta di veri e proprio portafogli virtuali all’interno dei quali inserire l’ammontare di denaro desiderato per riuscire a portare a termine l’operazione per cui è stata scelta questa modalità di pagamento.

Le carte prepagate sono sempre più apprezzate non solo per la semplicità d’uso ma anche per tutti gli innegabili benefici che permettono di ottenere dato che sono svincolate da un conto corrente. Scopriamo meglio come funzionano questi accessori finanziari e quali sono le funzionalità e le necessità che riescono a soddisfare.

Le carte pregatate non hanno niente di diverso rispetto alle classiche carte di plastica che vengono concesse al proprietario di un conto corrente.

La diversità risiede nel fatto che la prepagata può essere richiesta anche da chi non possiede un conto o disgiuntamente allo stesso. Può essere pertanto definito come un portafoglio finanziario e smaterializzato all’interno del quale inserire quanto necessario per portare a termine le proprie necessità.

Il vantaggio della carta prepagata è proprio quello di poter decidere quanto ricaricare e come farlo, avendo così una maggiore contezza del saldo della stessa e della movimentazione di denaro reale. Inoltre, la carta prepagata funziona come una sim dello smartphone, è possibile ricaricarla quando si preferisce senza alcun costo fisso da sopportare.

Come funzionano

Il funzionamento delle carte prepagate è semplice e sicuro, le stesse infatti possono essere dotate di codice iban oppure non averlo. Nel primo caso la carta potrà essere utilizzata anche per inviare bonifici nazionali e internazionali e a sua volta, riceverli.

Anche per le carte prepagate senza codice iban non ci sono specifiche limitazioni poiché possono essere ricaricate presso qualsiasi esercizio commerciale convenzionato, posta o tabacchino direttamente dal proprio conto corrente anche online.

La versatilità d’uso di questi prodotti finanziari permette di ottenere il meglio senza oneri mensili o canoni da sostenere. Gran parte delle carte prepagate infatti propone offerte vantaggiose che consentono a chiunque di poterne ottenere una, senza alcuna spesa eccessiva.

Sono sicure?

Quali strumenti finanziariiutilizzati in tutto il mondo le carte prepagate garantiscono ormai una sicurezza senza precedenti. Registrandosi al sito online dell’istituto bancario che l’ha emessa oppure scaricando l’app grazie alla quale è possibile gestire le movimentazioni e i rendiconti delle carte, si può avere contezza di qualsiasi operazione finanziaria eseguita tramite la propria carta prepagata.

Nello specifico, è possibile ricevere delle notifiche push sul proprio smartphone o semplicemente alla propria email così da bloccare la carta qualora ci siano delle movimentazioni sospette. Insomma, l’uso delle carte prepagate è sicuro grazie agli strumenti moderni di gestione del credito finanziario.

Vantaggi

I vantaggi di una carta prepagata sono immediati grazie alla definizione della stessa. In primis si ha un notevole risparmio economico grazie all’assenza di canoni.

In caso di smarrimento, non essendo vincolate ad alcun conto corrente non si corre il rischio di perdere ingenti somme di denaro ma solamente quanto presente sulla carta se non viene prima bloccata.

Le carte prepagate appartengono ai due circuiti di pagamento più famosi: Visa o Mastercard, pertanto possono essere utilizzate per portare a termine qualsiasi operazione con il risultato che non ci sono limitazione nell’uso delle stesse. Infine, grazie alle carte prepagata e qualora ci si trovasse senza contanti, sarebbe possibile ricevere ricariche da parte di chiunque, motivo per cui sono tra gli strumenti finanziari più utilizzati da genitori per gestire le esigenze economiche dei figli minori.

Sopratutto durante gite o soggiorni fuori casa, sono uno strumento utile e fondamentale per riuscire a tener conto delle loro spese.

Limiti e Plafond

Limitazione e platfond sono ormai quasi inique considerando il miglioramento delle offerte dei diversi istituti di credito presso i quali è possibile richiedere una carta di pagamento. Alcune prevedono infatti un limite più stringente di massimo 500 euro a settimana per il ritiro, altre invece possono raggiungere i 10.000 euro al mese.

Insomma, il platfond della carta prepagata è ormai estremamente elevato e le limitazioni sono adeguate a qualsiasi uso anche professionale. Ecco perché sono sempre di più le aziende che sfruttano proprio questo strumento finanziario anche per i propri impiegati nel caso delle trasferte.

Differenza tra carte prepagate e carte di credito

Le carte prepagate e le carte di credito hanno molti aspetti in comune ma alcune differenze sostanziali. In primis, è necessario ribadire che la prepagata non è collegata ad alcun conto, al contrario la carta di credito in genere viene concessa dall’istituti di credito a chi è titolare di un conto corrente.

La stessa non si appoggia sul conto per i pagamenti ma dispone di denaro proprio, spesso infatti anche oltre il platfond, ottenendo un credito appunto dalla banca che può essere poi saldato alla fine del mese oppure quando stabilito dal contratto. Pertanto, nel caso di smarrimento, con la carta prepagata si ha al certezza del denaro perso, nel caso di carta di credito si corre un rischio maggiore.

Inoltre, con la prepagata si ha una maggiore contezza delle spese mentre con la carta di credito qualora non si tengano bene in conto le spese, si corre il rischio di andare sotto il limiti prestabilito dato che la banca farà credito.

CLICCA QUI SE VUOI VEDERE LE MIGLIORI CARTE DI CREDITO

Differenza tra Mastercard e Visa

Quando si ottiene una carta prepagata questa può appartenere al circuito Mastercard o Visa, in genere, entrambi sono affidabili e non hanno quasi alcuna differenza. I due circuiti infatti sono equivalenti e spesso gli stessi istituti di credito propongo prodotti con l’uno o l’altro dei circuiti senza troppe differenze. Nello specifico l’unica differenza potrebbe essere ritrovata nel caso di pagamenti all’estero perché i circuiti potrebbero fornire costi per il cambio valuta diversi.

Pertanto quello a cui bisogna guardare è la convenienza della carta e del canone offerto dall’uno o dall’altro istituto di credito a cui ci si rivolge. Anche per quanto riguarda la sicurezza, entrambi i circuiti sono equivalenti poiché investono al meglio su entrambi i rispettivi metodi di sicurezza nei pagamenti.

Differenze tra carte fisiche e virtuali

Le carte prepagate fisiche vengono consegnate all’indirizzo indicato al momento della richiesta nominative o meno in base alla tipologia di istituto a cui ci si rivolge.

Le carte prepagate virtuali invece possono essere utilizzate immediatamente mediante lo smartphone o lo smartwatch sia per i pagamenti online che direttamente presso i negozi. In entrambi i casi infatti sarà possibile portare a termine l’operazione richiesta mediante il proprio dispositivo abilitato. In genere, le carte virtuali vengono attivate immediatamente alla richiesta per ovviare all’inconveniente di dover attendere la consegna della carta prepagata fisica.

Altre volte, è possibile richiedere proprio la versione virtuale perché più utile e funzionale nel caso in cui si preferisca uscire di casa senza contanti o in generale senza portafogli. Anche la versione virtuale delle prepagate garantisce sicurezza nell’uso e nell’esecuzione di ogni genere di transazione.

Quante carte prepagate posso avere?

La normativa vigente in tema di carte prepagate o in generale di strumenti finanziari non prevede un tetto massimo per il numero di carte che è possibile possedere. In generale quindi sarebbe possibile avere più conti correnti, carte prepagate o altri strumenti finanziari intestati ad una medesima persona. A prescindere dal fatto che la prepagata sia dello stesso tipo o diversa, in linea di massima, se ne possono possedere una o più senza troppe problematiche.

Bisogna però effettuare una piccola precisazione, poiché nonostante la legge non viete di avere più carte prepagate, l’istituto di credito potrebbe prevedere delle limitazioni. Ci sono infatti alcuni istituti che consentono di avere una sola carta, altri un massimo di tre. Non resta pertanto che informarsi prima di sottoscriverne diverse.

Come si ricaricano?

Ricaricare una carta prepagata è molto semplice anche perché ci sono diversi metodi in base alle proprie esigenze. La versione con codice iban potrà essere ricaricata mediante bonifico sullo stesso, anche da persone diverse dal proprietario e titolare della stessa.

Si può fare la ricarica presso le tabaccherie autorizzate in contanti, lo stesso per el ricevitorie. Chi lo preferisce può ricaricare anche negli istituti di credito abilitati, questo vale solo per alcune tipologie di carte e non per tutte, pertanto è sempre meglio chiedere o informarsi.

I metodi di ricarica sono moltissimi, anche online è possibile fare una ricarica, mediante il proprio conto corrente, la carta prepagata o altro metodo. Insomma, il vantaggio delle prepagate è proprio quello di poter ricaricare in diversi modi in base alle proprie necessità.

Posso prelevare allo sportello?

I prelievi possono essere eseguiti in qualsiasi sportello atm convenzionato con l’istituto di credito che ha emesso al carta. Bisogna però preventivamente verificare le commissioni, perché potrebbero variare da un’istituto all’altro in base all’istituto creditore.

La carta prepagata consente di eseguire un numero di prelievi gratuiti ogni mese, anch’esso dipende da chi l’ha emessa e in genere il platond è piuttosto elevato.

Posso pagare online?

Uno degli usi più ricorrenti delle carte prepagata è proprio quello di strumenti di pagamento online. In molti del resto, preferiscono le prepagate per i pagamenti online proprio perché garantiscono maggiore sicurezza e celerità.

Il rischio infatti è quello di perdere solo quanto disponibile sulla carta e null’altro. Al tempo stesso, la carta prepagata è sicura, accettata da tantissimi shop online e facile da utilizzare. Si può anche richiedere l’invio di sms o notifiche per autorizzare il pagamento così da avere maggiore certezza.

Posso pagare sui POS?

Le carte prepagate dispongono di un chip che permette di pagare tranquillamente al POS di qualsiasi esercizio commerciale fisico. Sia nella loro versione concreta che in versione virtuale sono infatti semplicissime da utilizzare. Non c’è alcuna differenza con le classiche carte, non resta infatti che inserirla nel POS e procedere al pagamento mediante l’inserimento del PIN, collegato a qualsiasi carta.

Alcune consentono addirittura di pagare contactless, ovvero senza nemmeno appoggiare la carta, direttamente senza inserire il codice di sicurezza, fino a determinati importi.

Posso pagare con lo smartphone?

Quasi tutte le carte prepagate consentono di pagare mediante lo smartphone sia negli esercizi commerciali che presso gli shop online. Basta infatti salvare gli estremi presso Samsung Pay o Apple Pay e procedere al pagamento direttamente con il proprio cellulare. Si può infatti avvicinare lo stesso al POS per procedere poi al pagamento autorizzando lo stesso direttamente dal proprio cellulare.

Alcuni istituti inviano ai clienti la versione virtuale dela loro carta, con lo stesso iban se posseduto così da poter pagare senza salvare alcun estremo ma semplicemente accedendo in app.

Posso accreditare lo stipendio?

In linea di massima è possibile far accreditare lo stipendio sulla carta prepagata solo se si possiede la versione con IBAN. Infatti il datore di lavoro non dovrebbe avere difficoltà nell’eseguire il bonifico sul conto corrente, lo stesso potrà fare sulla carta di credito con Iban. Al contrario, se la carta prepagata non ha l’IBAn non sarà possibile accreditare lo stipendio poiché è necessario tenere traccia dei bonifici e dunque non si potrà fare altrimenti.

Posso accreditare la pensione?

Anche per la pensione è possibile richiedere all’ente previdenziale di effettuare il pagamento sulla carta di credito prepagata. In questo caso, come per lo stipendio, non tutte le carte consentono di eseguire il pagamento, in primis sarà necessario optare pr la sua versione con l’iban e poi comunicare lo stesso all’ente pensionistico. In genere, non ci sono dei costi superiori rispetto all’accredito sul conto corrente, quindi potrebbe essere conveniente anche il pagamento della pensione su carta prepagata.

Posso pagare l’autostrada?

Il pagamento dell’autostrada con una carta è sicuramente conveniente proprio perché non sarà necessario avere i soldi liquidi per pagare velocemente ma si potrà fare tutto mediante carta. Le prepagate che consentono di portare a termine questa operazione sono moltissime e garantiscono sicurezza e celerità.

Nello specifico alcuni istituti di credito hanno realizzato delle prepagate apposite per il pagamento dell’autostrada per garantire velocità nel pagamento. Basta quindi che la carta prepagata faccia parte del circuito Mastercard o Visa per avere la certezza di poter pagare con la stessa anche il pedaggio autostradale.

Posso pagare le bollette con addebito diretto?

In passato non era possibile domiciliare le bollette presso le carte prepagate ma solo sulle carte di credito connesse ad un conto corrente. Ad oggi invece le cose sono cambiate così come i prodotti finanziar offerti dalle banche, motivo per cui è possibile domiciliare le utenze e dunque consentire l’accredito diretto delle bollette sulla prepagata.

L’unica necessità per portare a termine questa operazione è quella di richiedere una carta prepagata dotata di codice IBAN, perché altrimenti non sarà possibile domiciliare le utenze.

Posso comprare su Amazon?

Amazon è uno degli e-commerce più famosi al mondo, che permette l’acquisto solo tramite il pagamento con carta. Questo è uno dei motivi per cui le prepagate sono lo strumento finanziario perfetto per finalizzare i propri acquisti.

Non sarà necessario un iban ma qualsiasi carta è utile allo scopo. In ogni caso, bisogna dapprima verificare che la carta abbia un saldo sufficiente a pagare il costo totale del carrello e procedere poi all’ordine, autorizzando il pagamento in base alle modalità scelte.

Posso pagare Netflix?

Il pagamento dei servizi di Pay tv attraverso la carta prepagata è possibile sia con la versione senza iban sia con la carta che lo possiede. Netfilx in genere esegue degli addebiti diretti del servizio sulla carta prepagata quindi è estremamente epr gestire al meglio le spese catalogandole in modo da tenere conto delle stesse. In ogni caso, è possibile togliere la spunta per l’addebito diretto, così da sospendere il servizio quando si desidera.

Posso pagare Amazon Prime?

Amazon generalmente consente di inserire qualsiasi metodo di pagamento per gli acquisti, bisogna infatti verificare dapprima la carta e poi procedere al pagamento. Non sempre però è possibile per tutti i servizi, per quanto riguarda Prime infatti ci sono delle limitazioni agli addebiti diretti per l’abbonamento in questione, tra queste c’è l’impossibilità di inserire una carta prepagata ma solamente una carta di debito o di credito.

Posso usare la carta prepagata all’estero?

Anche all’estero, è possibile portare a termine qualsiasi operazione finanziaria con la propria carta prepagata. La stessa infatti appartiene al circuito di pagamento Visa o Mastercard e dunque verrà accettata sia per i pagamenti con POS all’interno degli esercizi commerciali che per ritirare presso gli sportelli e molto altro. Non ci sono limitazioni per quanto riguarda la presenza o meno di iban, se non per quanto riguarda la possibilità di poter fare o ricevere dei bonifici.

Posso prelevare sugli ATM all’estero?

Con la prepagata non ci sono limitazioni per i prelievi all’estero, si tratta di un’operazione identica a quella del proprio paese con l’unica differenza relativa al canone. Lo stesso infatti potrà essere più elevato o inferiore, anche in questo caso, a fare la differenza sarà l’offerta dell’istituto di credito che potrebbe prevedere spese diverse o un tasso di cambio. In alcuni casi, il prelievo è gratuito fino ad alcuni importi o per un numero determinato.

Cosa fare in caso di clonazione?

Tra le truffe più ricorrenti c’è sicuramente la clonazione della carta prepagata. Capita spesso infatti che qualche malaugurato cittadino sia stato colpito da una di queste truffe mediante email, pishing o altri metodi. In questi casi, non appena ci si accorge della truffa è bene contattare immediatamente i carabinieri e provvedere a bloccare la carta contattando l’istituto di credito o in alternativa utilizzando l’app per bloccarla. In ogni caso, non sarà possibile andare sotto quanto era presente inoltre, se si dimostra una certa diligenza è anche possibile ottenere un rimborso. Nella gran parte dei casi, data la sicurezza di questo metodo di pagamento sarà possibile accorgersi della truffa prima che vengano utilizzati i fondi presenti.

Cosa fare se si è smagnetizzata?

Quello della smagnetizzazione è un problema abbastanza comune causato in genere dall’usura della carta ma anche da un malfunzionamento della stessa. In ogni caso, non è difficile porre rimedio a questo problema, non bisogna fare altro che effettuare una richiesta di sostituzione.

Nel caso l’istituto di credito abbia una filiale nel territorio, non resta che recarvicisi e chiedere informazioni, altrimenti, queste operazioni possono essere portata termine online. In ogni caso, non ci vorrà molto tempo per riuscire a ottenere la propria carta prepagata e comunque, sarà possibile nel frattempo sfruttare la versione virtuale o in alternativa quella presente sul proprio smartphone.

Sono tracciabili?

Al giorno d’oggi, per richiedere una carta prepagata sarà necessario intestare la stessa ad una persona fisica o giuridica e dunque fornire un codice fiscale o una partita iva. Quindi è possibile affermare che gran parte di questi strumenti e tutte le operazioni portate a termine con gli stessi sono tracciabili. Ci sono però delle carte usa e getta che permettono di ovviare al problema anche se hanno dei limiti relativi al platfond abbastanza stringenti e inoltre, non sono semplici da reperire.

Sono pignorabili?

Non tutte le carte prepagate sono pignorabili, con l’equiparazione della versione dotata di iban al conto corrente, queste ultime sono ad oggi pignorabili dai terzi creditori. Ecco perché se la necessità è quella di porre a riparo il denaro da eventuali pignoramenti l’unica soluzione è quella di aprire una carta senza codice iban. Il lato negativo sta nel fatto che questa prepagata ha dei limiti di platfond imposti dall’istituto di credito pertanto non si potrà nascondere una somma elevata considerando anche che non si possono eseguire bonifici da e verso questa tipologia di carta.

Sono controllate dal fisco?

Con le nuove normative, il fisco ha accesso anche al saldo delle prepagate, quindi non è possibile sottrarle al controllo degli organi a ciò deputati. Nel momento in cui vengono rilasciate dunque vengono dichiarate all’anagrafe tributaria, così che vengano schedate ed eventualmente controllate. Non sarà possibile quindi nascondere nulla anche perché nella dichiarazione ai fine isee, verrà computato anche il saldo delle prepagate senza possibilità di evitare una eventuale tassazione delle stesse. Sarà quindi necessario eseguire la giacenza media al 31 dicembre e dichiarare al fisco quanto presente all’interno della propria carta prepagata dotata o meno di codice iban senza potersi sottrarre al controllo sulla stessa.

Conclusioni

Insomma sono davvero molti i vantaggi di queste carte prepagate con IBAN, quindi se non hai ancora ordinato quella che fa per te, fallo ora e sceglie tra le migliori carte ricaricabili proposte! Ci auguriamo che questa guida ti sia stata utile e se hai dei dubbi e delle domande, non esitare a lasciare un commento qui sotto, risponderemo a tutti al più presto grazie!