Limiti e Plafond delle carte prepagate

Limiti e Plafond delle carte prepagate

Limiti e Plafond delle carte prepagate

Conoscere i limiti e il plafond delle carte prepagate può essere indispensabile al fine di gestire al meglio le proprie spese. Di seguito andremo a considerare cosa identificano questi due termini e la loro importanza.

Cos’è il plafond delle carte prepagate

Il termine plafond può essere tradotto nel linguaggio comune come “tetto, soffitto” e in ambito economico rappresenta una somma di denaro massima che può essere impiegata.
In una carta prepagata identifica sia il saldo presente su di essa, sia l’importo totale che potrà transitare.

Infatti, in una prepagata l’addebito è diretto e quindi ogni volta che si effettua una transazione questa verrà automaticamente scalata dal plafond presente, inoltre sarà possibile ripristinare questo valore in ogni momento attraverso una ricarica.

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Differenza tra plafond operativo e giacenza sulla carta

Le carte prepagate hanno quindi la particolarità di essere indipendenti da un conto corrente, e in alcune versioni esse stesse combinano tutte le attività di una banca a cui si aggiungono quelle di una carta di credito. È importante precisare che quando si parla di plafond si dovranno distinguere due diverse tipologie: quello massimo operativo e di giacenza.

Plafond massimo operativo: identifica la somma massima che potrà transitare su una carta prepagata, nel corso di un anno. In alcune versioni, si potrà prevedere un importo preciso, che varia in base alla tipologia di strumento di pagamento e alle caratteristiche dell’istituto che lo ha emesso, oppure prevedere un valore illimitato.

Plafond di giacenza: si fa riferimento all’importo massimo di denaro che potrà essere mantenuto sulla carta in un dato momento. Anche in questo caso, in alcune modelli di prepagate si prevede una somma specifica, mentre in altre non è previsto un tetto massimo.

Comprendere la differenza tra queste due tipologie di plafond è importante al fine di utilizzare al meglio la propria carta prepagata. Infatti, se si dispone di un plafond operativo di 50.000 € e di una giacenza di 20.000 €, vuol dire che nel corso dell’anno sarà passibile svolgere operazioni fino a un massimo di 50.000 €, ma che sulla carta non potranno essere mantenuti più di 20.000 € in un giorno.

Come verificare il plafond

Controllare il plafond è importante sia per conoscere il quantitativo di denaro che può transitare sul conto, sia per evitare eventuali annullamenti di trasferimenti o operazioni in sospeso. Un procedimento molto semplice che potrà essere effettuato attraverso l’app di ogni carta prepagata. Basterà accedere al menù “Impostazioni carta” e digitale sulla voce limiti plafond. A questo punto si individuerà subito il totale dei movimenti effettuati fino a quella precisa data.

Perché è importante il plafond di una carta prepagata

Il plafond di una carta prepagata è uno degli aspetti che si dovrà prendere in considerazione per scegliere lo strumento di pagamento più adatto alle proprie esigenze. Infatti, se si ha necessità di eseguire diverse operazioni giornaliere e mensili, si dovrà optare per un plafond illimitato o con somme ampie. Ben diversa è la situazione se si utilizza la carta prepagata solo saltuariamente per effettuare acquisti online o presso gli esercenti.

L’importanza del plafond è collegato alla possibilità di concludere una transazione, infatti rispetto alle carte di credito, in quelle prepagate sarà possibile completare un’operazione solo ed esclusivamente se l’importo presente è sufficiente a coprire la spesa che si dovrà effettuare. In caso di necessità, si avrà l’opportunità di eseguire un versamento attraverso uno dei sistemi di ricarica previsti.

Infine, il plafond limitato acquisisce un ruolo indispensabile anche per ciò che riguarda un controllo attento delle spese, offrendo la possibilità di gestire il proprio budget economico, in modo da organizzare al meglio il bilancio personale settimanale e mensile.

Quali sono i limiti delle carte prepagate

Le carte prepagate sono strumenti utili e flessibili, dato che in base alle loro caratteristiche possono essere utilizzate sia per eseguire le normali attività bancarie, sia per operazioni di acquisto ricorrenti. Si dovrà però considerare che la loro operatività prevede dei limiti, con un certo numero massimo di attività durante il giorno, nella settimana o nell’arco dell’anno.

Limiti al numero di carte

Quante carte si possono richiedere? È un fattore da considerare nella scelta dello strumento di pagamento, dato che in alcune versioni si potrà disporre solo di una tessera alla volta, mentre altri istituti bancari offrono la possibilità di aggiungere uno strumento di pagamento indipendente da consegnare a un parente.

Limiti delle operazioni

Ridurre i costi fissi e quelli variabili sono gli aspetti che caratterizzano la maggior parte delle carte prepagate, offrendo soluzioni molto vantaggiose per un target ampio di utenti. Sono previste tipologie di tessere a costo zero, ovvero senza spese fisse, e con la possibilità di effettuare un certo numero di transazioni gratuite o limitate durante il mese o l’anno.

Limiti per la ricezione e l’esecuzione dei bonifici

Per le carte prepagate che dispongono di un IBAN, anche l’importo che può essere trasferito con i bonifici può essere soggetto a un tetto massimo, in particolare se la tipologia di carta prevede anche un plafond sua volta limitato.

Limiti di prelievo

Le carte prepagate aderiscono a diverse tipologie di circuito come Mastercard, VISA, Maestro e PagoBancomat, attraverso i quali sarà possibile prelevare contanti entro somme determinate.

Circuito Mastercard e VISA: le operazioni nel circuito internazionali prevedono importi che possono raggiungere i 500 € se effettuati in Italia e i 1000 € se invece ci si trova in Europa o all’estero.
Circuito PagoBancomat: se si utilizza questo sistema l’importo massimo sarà quello di 250 €.

Limiti di ricarica

Sono disponibili diverse soluzioni per versare denaro sulla carta, dai contanti ai bonifici, dai nuovi sistemi digitali agli ATM. In base alla tipologia di strumento di pagamento e all’istituto che lo ha emesso, sarà stabilito un massimo di versamento.

Limiti di pagamento

Potrà essere presenti anche un tetto massimo per effettuare transazioni di acquisto online o presso i pos. Inoltre, se si utilizza la tecnologia contactless, le carte Mastercard e VISA permettono di eseguire operazioni senza digitare il PIN fino all’importo di 50 €, mentre per le versioni PagoBancomat la somma è di 25 €.

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